Omo de fero

14.00 

Sotto la bianca fumata della Ferriera di Servola

Esaurito

Descrizione

Giorni, settimane, mesi, anni. Anni che passavano e scorrevano, come scorre la sabbia fra le dita della mano, e te ne accorgi quando scopri allo specchio i primi capelli bianchi. Anni di turni che si trascinavano: mattina, notte, cambio turno, pomeriggio, riposo. Per poi ricominciare a macinare mattine, notti e pomeriggi: una domenica di festa ogni sette domeniche e quella domenica attesa e sospirata, capitava magar col brutto tempo. Così si rimaneva a casa a dormire. E dormire bene per essere ben riposati e svegli al giorno successivo al lavoro. E ben svegli, sereni e presenti per non commettere errori, occhi aperti, dato l’ambiente in cui lavori, che la tua gente non si faccia male.

Tanti amici, operai, tecnici. Compagni di lavoro, compagni, ma non nel senso politico speculativo che si vuol dare a questa parola, ma la sua derivazione dal latino “Cum panem” cioè la persona con la quale dividi il pane per tutta la vita. Immani fatiche sopportate, del rumore, dei fumi, del calore, del freddo, del sudore, delle notti stellate, delle notti di pioggia battente, di Bora, del nevischio, della vigilia di Natale o di Capodanno passate in turno, con la colata di mezzanotte dopo la quale si brindava col vino dei contadini portato da casa, aspro ma genuino, e si mangiavano i dolci fatti dalle loro donne, ancora tiepidi di forno, e si beveva col viso ancora coperto di lustrini di grafite della colata. Fratelli in Cristo dice la Chiesa, fratelli nel sudore, nel lavoro, nella fatica, Fratelli di Ferriera.

Autore: Aldo Raffaello Sturari
Edizioni: Luglio editore
Anno: 2010
Formato: 14×21 cm.
Pagine: 280
Numero illustrazioni: 36
Stampa interno: Bianco e nero, colore
Lingua: Italiano
ISBN: 88 89153 918

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