Angelo Vivante e il tramonto della ragione

25.00 

a cura di Luca Zorzenon
Contibuti di: Renate Lunzer, Anna Millo, Fulvio Senardi, Marta Verginella, Salvator Zitko e Luca Zorzenon.
Editore: Centro studi Scipio Slataper
Anno edizione: 2017
Pagine: 367
ISBN: 9788894196108

 

Descrizione

Angelo Vivante e il tramonto della ragione
Angelo Vivante e il tramonto della ragione
a cura di Luca Zorzenon
Contibuti di: Renate Lunzer, Anna Millo, Fulvio Senardi, Marta Verginella, Salvator Zitko e Luca Zorzenon.

Angelo Vivante (Trieste, 1869-1915) è stato uno dei più importanti intellettuali della Trieste di inizio Novecento. Di ottima famiglia borghese triestina di origine ebraica, laureato in Giurisprudenza a Bologna, a trent’anni Vivante abbraccia la causa del socialismo marxista. Studioso, politico, giornalista redattore del «Lavoratore», il giornale del Socialismo triestino di lingua italiana, nel 1912 pubblica «Irredentismo adriatico» (Libreria della Voce), libro destinato a innescare aspre polemiche sulla questione sociale e nazionale a Trieste.

Delegato al Congresso di Stoccarda della II Internazionale (1907), Vivante spende il suo impegno politico per la conquista del suffragio universale, per le riforme sociali e i diritti dei lavoratori, per l’internazionalismo socialista e per la pace europea. Pone fine volontariamente alla sua vita alla fine di giugno del 1915, a solo un mese dall’entrata in guerra dell’Italia contro l’Impero asburgico.

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno triestino tenutosi il 2 dicembre 2016, «Angelo Vivante e il tramonto della ragione», e propone, per la prima volta riuniti in volume, gli scritti maggiori di Vivante pubblicati su riviste e giornali, «Critica sociale», «Avanti!», «La Voce», «L’Unità», «Il Popolo» di Trento, «Il Lavoratore».

Ti potrebbe interessare…

No comments yet.

Lascia un commento